Taylor Swift ha raggiunto uno degli traguardi più importanti della sua carriera: è tornata in possesso dei diritti dei suoi primi sei album, chiudendo una battaglia iniziata nel 2019. Lei stessa lo ha definito “il sogno più grande diventato realtà”.
Questa conquista arriva in un periodo di enorme successo per la cantante. Secondo il Bloomberg Billionaires Index, il suo patrimonio è stimato in $1,4 miliardi, con una crescita di circa $300 milioni solo negli ultimi 19 mesi. La cifra non include ancora l’acquisizione del catalogo musicale, ma riflette l’impatto del recente Eras Tour, che ha generato oltre $2 miliardi e attratto circa 10 milioni di spettatori. Anche il film del concerto ha incassato $130 milioni, mentre tra merchandising e biglietti l’artista ha guadagnato altri $370 milioni (dato aggiornato a ottobre 2023).
I diritti sui primi sei album erano stati venduti senza il suo consenso dalla Big Machine Label Group a Scooter Braun e poi a Shamrock Capital per circa $300 milioni. In risposta, Swift aveva deciso di reinciderli, lanciando le versioni “Taylor’s Version”. Una mossa strategica per ridurre il valore commerciale degli originali e riprendersi il controllo creativo.
Ora che ha riacquistato i master, Swift possiede anche copertine, video, foto e brani inediti legati a quel periodo. Può decidere in totale autonomia come usarli, incassando direttamente o scegliendo di concedere licenze. Secondo Ralph Jaccodine, docente alla Berklee College of Music, fa parte dell’1% degli artisti con pieno potere contrattuale. Per Josh Gruss, CEO di Round Hill Music, questo passo ha soprattutto un enorme valore artistico.
Oggi, nel suo catalogo ci sono i 6 album originali riacquisiti, 5 nuovi album pubblicati dal 2018 e 4 reincisi come “Taylor’s Version”.













