Negli ultimi due anni, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha avviato quasi 4.000 cantieri in tutta Italia per migliorare la rete ferroviaria. Grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sono stati spesi 12 miliardi di euro su 25 disponibili. Per rispettare le scadenze, servono ancora 800 milioni di euro al mese. Entro il 2030, sono previsti investimenti per 100 miliardi di euro, di cui 60 miliardi dedicati alla manutenzione e il resto per nuovi cantieri, come il raddoppio dei binari, l’aumento della sicurezza e la riqualificazione delle stazioni.
Questi lavori causano inevitabilmente disagi ai viaggiatori, tra cui ritardi, cancellazioni e interruzioni sulla circolazione dei treni. Per informare meglio il pubblico, Ferrovie dello Stato ha lanciato una campagna di comunicazione che include annunci nelle stazioni e un sito web dedicato.
Sul sito “Piano straordinario per l’Italia in movimento” è possibile trovare informazioni aggiornate sui lavori in corso, divise per regione e tratte specifiche. Il sito fornisce anche collegamenti ai servizi di monitoraggio dei treni e permette di attivare notifiche sullo smartphone. Inoltre, nelle stazioni sono stati installati pannelli informativi con codici QR per accedere rapidamente alle informazioni sui lavori e sugli eventuali cambiamenti nei percorsi. Questi strumenti sono già disponibili in alcune aree chiave come il Lazio, la tratta Roma-Firenze, la linea Adriatica, quella Tirrenica e la zona di Genova.
L’iniziativa nasce anche per rispondere alle critiche ricevute in passato sulla gestione delle comunicazioni riguardo ai cantieri. L’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Stefano Donnarumma, ha riconosciuto la necessità di migliorare la trasparenza e ha promesso aggiornamenti più chiari e dettagliati, tratta per tratta.
Secondo Donnarumma, i disagi dovrebbero essere limitati a un periodo compreso tra una e tre settimane per le tratte interessate, con un possibile aumento dei tempi di percorrenza, ma senza bloccare gli spostamenti.










