Il Dipartimento per l’Efficienza Governativa (DOGE), diretto da Elon Musk, ha iniziato a fare quello che aveva promesso: tagliare i costi del governo. In un post pubblicato venerdì su X, il DOGE ha comunicato di aver cancellato contratti governativi per un totale di 420 milioni di dollari in appena 80 ore, oltre ad aver annullato due contratti di locazione. Questo significa un risparmio medio di 126 milioni di dollari al giorno.
Se questo ritmo fosse mantenuto fino al 4 luglio 2026, si potrebbero risparmiare circa 67 miliardi di dollari all’anno. Tuttavia, questa cifra rappresenta solo il 3% dell’obiettivo iniziale di Musk, che era di 2.000 miliardi di dollari, e il 7% di un obiettivo ridimensionato a 1.000 miliardi di dollari.
Il DOGE è stato creato tramite un ordine esecutivo firmato da Donald Trump e integrato nella Casa Bianca, con personale distribuito tra le varie agenzie federali. Però, nonostante il mandato ambizioso, il Dipartimento non può modificare il bilancio federale senza l’approvazione del Congresso. Al momento, il DOGE si sta concentrando su contratti legati alla diversità, equità e inclusione (DEI), oltre che sulla gestione di edifici inutilizzati.
La trasparenza sulle attività del DOGE è ancora limitata. Mancano infatti dettagli verificabili sia su X che sul sito ufficiale del Dipartimento. Inoltre, né Musk, né Trump, né i portavoce del DOGE o dell’Amministrazione dei Servizi Generali hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali su queste operazioni.










