Il Fondo Sovrano Norvegese ha registrato una crescita del 13% nel 2024, grazie soprattutto alle azioni delle grandi aziende tecnologiche americane. Attualmente, il 71,4% del portafoglio del fondo è investito in azioni, mentre il 26,6% è destinato alle obbligazioni.
Il Fondo Sovrano Norvegese sta ora cercando un nuovo CEO. Questo ruolo è tra i più importanti al mondo perché il fondo gestisce i soldi che la Norvegia guadagna dal petrolio e dal gas e possiede circa l’1,5% di tutte le azioni quotate in Borsa. Con un valore di 1.700 miliardi di euro e un guadagno record di 214 miliardi di euro nel 2023, il nuovo CEO avrà il compito di amministrare un’enorme quantità di denaro. La selezione ha attirato 82 candidati, tra cui nomi noti come Erlend Grimstad, ex viceministro delle Finanze, e Frode Pleym, leader di Greenpeace Norvegia. Ma tra le candidature ci sono anche scelte inaspettate, come un comico, un teenager e alcuni disoccupati. Chiunque si riconosca nei requisiti può candidarsi.
Secondo l’annuncio di lavoro, Il futuro CEO sarà responsabile della gestione quotidiana del fondo, nel rispetto delle direttive del Ministero delle Finanze e del Consiglio Direttivo della Banca Centrale. Dovrà garantire una strategia d’investimento solida, supervisionare le operazioni e lo sviluppo del fondo, e assicurare un’adeguata gestione del rischio. Inoltre, dovrà fornire consulenza strategica sugli investimenti, integrare criteri di sostenibilità e rappresentare il fondo a livello internazionale.
Al momento, il CEO è Nicolai Tangen, il cui incarico scadrà a settembre 2024. Oltre a gestire il fondo, conduce anche il podcast In Good Company.Nel podcast intervista personalità come Satya Nadella, Elon Musk, David Solomon, Larry Fink, Jane Fraser e Sergio Ermotti, con l’obiettivo di spiegare ai cittadini norvegesi come vengono investiti i soldi del fondo. Tangen spera di ottenere un secondo mandato di cinque anni.










