Il Festival di Sanremo è ormai un vero motore economico per l’Italia. Secondo un’analisi di Ey, ripresa dalla Fimi, quest’anno genererà 245 milioni di euro, con un aumento di 40 milioni rispetto al 2024 (+20%). Carlo Conti supera così Amadeus in termini di impatto economico.
Oltre ai numeri finanziari, Sanremo ha un’enorme influenza sul mercato musicale. Il 57% delle canzoni in gara entra nella Top 100 dei singoli più venduti, e negli ultimi cinque anni gli streaming sono cresciuti del 463%, coprendo oltre il 2% del mercato musicale italiano. Dal 2013 al 2024, i brani di Sanremo hanno ottenuto 241 dischi di platino. Negli ultimi quattro anni, l’album più venduto dell’anno ha visto protagonista un artista del Festival, con successi come Taxi Driver di Rkomi (2021), Sirio di Lazza (2022), Il coraggio dei bambini di Geolier (2023) e Icon di Tony Effe (2024). Anche i singoli più ascoltati dell’anno spesso arrivano da Sanremo, come Brividi di Mahmood & Blanco (2022), Cenere di Lazza (2023) e Tuta Gold di Mahmood (2024).
L’impatto economico del Festival si divide in tre categorie. L’impatto diretto riguarda le spese di organizzatori, sponsor e spettatori. L’impatto indiretto include l’attivazione delle filiere collegate. Infine, l’indotto comprende stipendi e benefici economici per chi lavora all’evento. Ogni euro investito in Sanremo ne genera 2,5 in ritorno economico.
Le principali spese del Festival sono legate alla pubblicità e agli sponsor, che valgono 172,2 milioni di euro. Di questi, 67 milioni provengono dalle aziende partner, 77,4 milioni dall’impatto indiretto e 27,8 milioni dall’indotto. Le spese organizzative ammontano a 20 milioni diretti, più 20,3 milioni di impatto indiretto e 7,6 milioni di indotto. Gli spettatori e i professionisti spendono in totale 25 milioni, suddivisi tra 11,1 milioni per hotel e ristoranti, 9,4 milioni di impatto indiretto e 4,5 milioni di indotto.
Il valore aggiunto totale generato dalla manifestazione è di 97,9 milioni di euro, di cui 66,6 milioni dalla pubblicità e dagli sponsor, 19,8 milioni dall’organizzazione e 11,5 milioni dalle spese di spettatori e professionisti.










