1
Diffondi la vocenei social media!
22/07/2025
2 minuti di lettura

Nel 2025, cresce l’entusiasmo degli italiani verso l’intelligenza artificiale: il 21% si dichiara fiducioso per il suo sviluppo e l’adozione di tecnologie basate sull’IA coinvolge ormai oltre tre quarti della popolazione (77%). Nonostante ciò, la percentuale di chi afferma di possedere una conoscenza solida della materia resta ferma al 7%. Questi dati provengono dalla quinta edizione del rapporto congiunto Ital CommunicationsIISFA, a cura dell’Istituto Piepoli e presentato ufficialmente al Senato con il titolo “L’intelligenza artificiale in Italia: come evolve la nostra società”.

L’indagine evidenzia come l’IA sia diventata una componente pervasiva del quotidiano, vista anche come leva potenziale per migliorare il lavoro e la vita privata. Aumenta anche la fiducia: il 18% degli italiani oggi ritiene l’IA affidabile. Tuttavia, la comprensione del tema resta limitata: il 50% degli intervistati si dice solo in parte informato. Sebbene l’81% esprima interesse ad approfondire, solo il 27% dichiara un’esigenza concreta di farlo.

La diffusione dell’IA porta con sé anche timori. Due terzi degli intervistati (67%) manifestano preoccupazioni per la propria sicurezza informatica, e il 25% circa si dice allarmato. Inoltre, solo una persona su dieci ritiene di possedere le competenze per riconoscere le minacce digitali, mentre il 41% si considera impreparato.

Una particolare attenzione viene dedicata all’intelligenza artificiale generativa. Attualmente, il 60% degli italiani sa cos’è l’IA generativa e il 61% ne fa uso in qualche forma.

Il contesto informativo in cui si inserisce l’IA, però, non contribuisce a chiarire le idee: quasi tutti (96%) lamentano un’informazione poco affidabile, frammentata o sensazionalistica. Tra i problemi più citati figurano le fake news, il sovraccarico di contenuti online, l’approccio superficiale dei media e l’assenza di norme chiare sui social network.

Marco Zonza
Redattore Worldy Tech

IA in Italia: cresce l'uso, ma resta la disinformazione

Ho 20 anni e vivo a Valencia. Attualmente, sto studiando informatica con una specializzazione nella programmazione di pagine web presso il centro MasterD. Sono appassionato di sport e tecnologia e seguo con attenzione le ultime notizie in questi ambiti.All'inizio del 2024, ho iniziato una collaborazione con Worldy, con l'obiettivo di fornire informazioni chiare e trasparenti ai lettori. Questa esperienza mi permette di combinare la mia passione per la tecnologia e l'informazione, contribuendo a una piattaforma che valorizza l'integrità e la precisione delle notizie.
Ultimi Contenuti
Nel Regno Unito la Camera dei Lord ha approvato una proposta per vietare i social ai minori di 16 anni
Introdurrà gli annunci pubblicitari all'interno di ChatGPT
BrainHealth, il nuovo sistema Samsung per individuare la demenza precoce
Dopo l'episodio finale di Stranger Things, gli stream totali del catalogo di Prince su Spotify sono aumentati del 190%
Lo Stato di New York equipara i social a tabacco e alcool: avvisi obbligatori sulla salute mentale
Nella Manovra il governo ha inserito una nuova tassa di 2 euro su tutti i pacchi fino a 150 euro e ha raddoppiato l'imposta per chi compra e vende azioni italiane
Grande e Cynthia Erivo scrivono la storia dei Golden Globes: sono le prime attrici dello stesso film nominate due volte per i loro ruoli
Trump ha autorizzato Nvidia a vendere il chip H200 alla Cina, ma il 25% dei ricavi dovrà essere versato agli USA
IMU ridotta o azzerata nei piccoli comuni: in arrivo lo sconto per 100mila italiani all'estero
Giovani under 35, fino a 500 euro al mese per 3 anni per chi avvia una nuova attività: ecco tutti i dettagli