Huawei ha presentato i suoi nuovi smartphone della serie Mate ovvero Mate 70, Mate 70 Pro, Mate 70 Pro+ e il pieghevole Mate X6: i primi dispositivi in grado di utilizzare HarmonyOSNEXT, il nuovo sistema operativo mobile completamente sviluppato dall’azienda. Quest’ultimo non si baserà più sul codice open-source di Android, come accadeva per le versioni precedenti di HarmonyOS.I nuovi smartphone puntano su funzionalità avanzate come l’IA e su strumenti per l’editing fotografico. In Cina, inoltre, la competizione tra i produttori di smartphone per integrare funzioni AI di ultima generazione è in pieno fermento, soprattutto in vista dell’arrivo di AppleIntelligence.
I prezzi dei dispositivi partono da 759$ per il Mate 70, mentre il modello top di gamma, il Mate 70 Pro+ si parla di 1.175$. Infine il MateX6, lo smartphone pieghevole successore, è disponibile a partire da 1.799$.
Con questa mossa, il colosso cinese, consolida i suoi sforzi per raggiungere l’indipendenza tecnologica dopo le pesanti sanzioni imposte dagli Stati Uniti. Tuttavia, nonostante Huawei abbia già registrato oltre 3 milioni di prenotazioni per la serie Mate 70 non è certo che si tradurranno in vendite effettive.
Nonostante i recenti successi in Cina, Huawei continua a incontrare difficoltà nei mercati internazionali a causa delle restrizioni statunitensi. Ciononostante, l’azienda ha dimostrato di sapersi innovare rapidamente. Con questa strategia, il colosso mira non solo a rafforzare la propria posizione in patria ma anche a dimostrare al mondo di essere in grado di superare le limitazioni tecnologiche imposte dalle sanzioni.










