A$AP Rocky sempre più nei guai.
Circa una settimana fa, il rapper ha rifiutato un’offerta di patteggiamento che prevedeva tre anni di libertà vigilata, una condanna sospesa di sette anni e 180 giorni di carcere in cambio del riconoscimento della colpevolezza per aggressione con arma da fuoco.
Nella giornata di ieri, durante una nuova udienza, A$AP Relli, la presunta vittima, si è presentato in tribunale per testimoniare contro Rocky. Il membro del collettivo A$AP Mob ha confermato i fatti incriminati del 2021, dichiarando: “Mi ha puntato la pistola contro e ha minacciato di uccidermi.”
Secondo l’accusa, Rocky avrebbe sparato alcuni colpi di pistola in direzione di Relli dopo avergli puntato l’arma contro lo stomaco. Relli ha affermato di essere ancora vivo solo grazie all’intervento di un amico comune, Elijah, che sarebbe riuscito a placare l’ira del rapper.
Un altro membro di A$AP Mob, Twelvyy, si sarebbe invece rifiutato di testimoniare.
Joe Tacopina, avvocato di Rocky, è intervenuto in difesa del suo assistito, accusando Relli di essere mosso dall’invidia e alla ricerca di un guadagno facile.










