L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il nostro mondo, ma la crescente domanda energetica che sta generando è un aspetto ancora poco trattato. I modelli avanzati di IA richiedono enormi quantità di energia per l’addestramento, con consumi che possono superare 1 terawattora, equivalente al consumo annuo di circa 120.000 famiglie.
L’uso intensivo di IA in applicazioni come il riconoscimento vocale o la generazione di immagini sta aumentando drasticamente il consumo energetico nei data center. Si stima una crescita del 50% anno su anno dal 2023 al 2024, con un impatto sempre maggiore sulle infrastrutture energetiche. Diverse aziende tecnologiche stanno cercando soluzioni per soddisfare questa crescente domanda e garantire l’affidabilità dei loro sistemi.
Secondo gli esperti, una delle soluzioni più promettenti è l’energia nucleare. Google, ad esempio, ha firmato un accordo con Kairos Power per sviluppare e utilizzare energia prodotta da piccoli reattori modulari, il primo dei quali sarà operativo entro il 2030, con ulteriori impianti pianificati fino al 2035. Michael Terrell di Google ha dichiarato che il nucleare rappresenta una soluzione pulita e continua, capace di garantire un approvvigionamento energetico stabile, proprio ciò di cui ha bisogno l’IA per operare in modo efficiente e senza interruzioni.
Anche Amazon e Microsoft stanno seguendo questa strada: Amazon ha acquistato un datacenter nucleare e Microsoft ha collaborato per rilanciare una parte dello storico impianto di Three Mile Island. Queste iniziative testimoniano come il settore tecnologico veda il nucleare come una chiave per affrontare le esigenze energetiche future e per ridurre l’impatto ambientale del crescente consumo di energia.
Entro il 2030, il consumo energetico dei data center negli Stati Uniti potrebbe triplicare rispetto al 2023, richiedendo fino a 47 gigawatt di nuova capacità di generazione. L’energia nucleare potrebbe essere la risposta per garantire una crescita sostenibile, mantenendo allo stesso tempo la promessa di un futuro tecnologicamente avanzato e più pulito.










