Google si porta avanti con l’intelligenza artificiale negli Stati Uniti.
Ha deciso di integrare l’IA di Gemini all’interno del suo software di navigazione Chrome per gli utenti negli USA. Inizialmente, la funzione sarà disponibile per chi utilizza Mac e Windows con il browser impostato in lingua inglese.
Tra le molteplici funzionalità introdotte da Gemini in Chrome ci sarà la possibilità di riassumere pagine web e sintetizzare le informazioni presenti su più schede.
Un’altra opzione utile sarà la possibilità di chiedere chiarimenti sul contenuto di una pagina tramite una richiesta specifica, ad esempio “Spiegami questo paragrafo”.
Google permetterà inoltre di memorizzare siti già visitati, facilitando l’accesso a contenuti letti in precedenza senza dover passare dalla cronologia.
E non è tutto: l’IA di Gemini conferirà al software proprietà “agentiche”, consentendogli in futuro di svolgere mansioni più specifiche, come prenotazioni o ordini al supermercato al posto degli utenti.
Potrebbero però sorgere implicazioni legate alla privacy, poiché l’IA dovrà accedere ai dati relativi ai contenuti delle pagine web e alla cronologia di navigazione.
Negli ultimi giorni, negli USA diversi insegnanti hanno protestato contro il pulsante Homework help (aiuto compiti), usato da molti studenti su siti universitari e corsi didattici per ottenere risposte immediate ai quiz tramite l’IA di Google, sostenendo che questo strumento minasse l’integrità accademica.
Google ha successivamente sospeso temporaneamente il pulsante, dichiarando la volontà di migliorare il processo di apprendimento.










