David Solomon, il CEO di GoldmanSachs, ha ricevuto un notevole aumento dello stipendio, che ora arriva a 39 milioni di dollari, grazie a un incremento del 26%. Insieme a questo, la banca ha presentato un piano per trattenere i suoi dirigenti chiave, del valore di 80 milioni di dollari ciascuno, pensato per assicurare la permanenza di Solomon e del Presidente John Waldron nei prossimi anni.
Questo piano include un pacchetto speciale che dura cinque anni. Per la prima volta, questo pacchetto collega i bonus alla performance dei fondi di investimento alternativi gestiti dalla banca. Inoltre, prevede azioni che i dirigenti potranno ricevere solo se GoldmanSachs raggiunge determinati obiettivi, come l’aumento del prezzo delle sue azioni e un buon ritorno sugli investimenti. Una parte del compenso è anche legata ai guadagni generati dai fondi di investimento, un incentivo per fare sempre meglio.
Il pacchetto di retention è, in sostanza, un insieme di premi e incentivi progettati per motivare i dirigenti a rimanere e a lavorare per il successo dell’azienda. Ad esempio, un dirigente potrebbe ricevere azioni che maturano solo se la banca raggiunge certi traguardi, come aumentare il ritorno sugli investimenti del 15% entro due anni. Oppure, potrebbe ottenere un bonus extra legato alla performance di fondi specifici, incentivandolo a concentrarsi su aree strategiche per Goldman Sachs. Questo tipo di sistema è comune nelle grandi aziende, soprattutto in settori competitivi, dove trattenere le figure chiave è essenziale per affrontare la concorrenza.
Questo sistema di premi è pensato per attrarre e mantenere i migliori talenti. Goldman Sachs si trova infatti in una competizione molto dura con grandi gestori di investimenti e altre realtà al di fuori del mondo bancario. Per questo, garantire che i suoi dirigenti siano motivati e restino in azienda è una priorità.










