Il governo ha messo in campo nuovi bonus per aiutare le aziende ad assumere giovani e donne con contratti a tempo indeterminato. Il piano, approvato a gennaio 2025 dalla Commissione Europea, ha un budget di 1,1 miliardi di euro e punta a creare oltre 180.000 nuovi posti di lavoro stabili.
Dal 16 maggio 2025, le aziende possono richiedere i bonus sul sito INPS tramite il Portale delle Agevolazioni. Ci sono due opzioni: 500 o 650 euro al mese per ogni nuova assunzione. Il bonus da 650 euro vale per chi assume nelle ZES e va richiesto prima dell’assunzione, mentre quello da 500 euro si può chiedere anche dopo.
Il bonus per i giovani riguarda chi ha meno di 35 anni e non ha mai avuto un contratto a tempo indeterminato. Vale per assunzioni tra il 1 settembre 2024 e il 31 dicembre 2025. L’azienda ha l’esonero dai contributi per 24 mesi, fino a 500 euro al mese per ogni assunto, che diventano 650 euro se l’assunzione avviene nelle ZES. Sono esclusi dirigenti, lavoratori domestici e apprendisti.
Anche per le donne sono previsti bonus. Vale per chi non ha un lavoro retribuito da almeno due anni (sei mesi nelle ZES) o lavora in settori con poche donne. L’agevolazione è di 650 euro al mese per 24 mesi, ridotti a 12 nei settori con squilibrio di genere. È valida anche in agricoltura, ma solo se l’assunzione fa crescere il numero di dipendenti rispetto all’anno prima. Restano esclusi i contratti domestici e di apprendistato.
Secondo le stime, potrebbero beneficiare del bonus circa 146.000 giovani, soprattutto al Nord (131.000), e 100.000 donne, di cui quasi la metà al Sud. Per i giovani sono previsti 458,3 milioni di euro, mentre per le donne 121,7 milioni. Un’altra stima parla di 100.000 beneficiari totali a regime, considerando il valore dell’incentivo.
Il bonus vale anche se il contratto è part-time, ma l’importo mensile sarà più basso.










