Tesla sta affrontando un periodo complesso in Europa, in particolare in Germania, dove il mercato delle auto elettriche ha subito un brusco rallentamento dopo la fine degli incentivi statali. Nel 2024, le immatricolazioni di Tesla nel paese sono diminuite del 41%, portandola a perdere la posizione di leader a favore di BMW. Nonostante una contrazione generale del mercato EV tedesco del 27,4%, concorrenti come Volkswagen e BMW sono riusciti a contenere meglio l’impatto: Tesla ha venduto 38.000 unità contro le 62.000 di Volkswagen e le 40.000 di BMW, mentre Volvo ha mostrato segnali di crescita.
L’inizio del 2025 non ha portato segnali di ripresa, anzi. Le vendite di Tesla in Europa hanno subito un drastico calo, con la Germania che ha registrato un crollo del 59% e la Francia addirittura del 63% con la media europea che ha segnato un -47,7% rispetto a gennaio 2024. Un dato ancor più significativo se si considera che, nello stesso periodo, il mercato EV tedesco ha registrato una crescita del 54%, lasciando Tesla indietro mentre i competitor guadagnano terreno.
Uno dei problemi principali sembra essere la scarsa disponibilità di auto nei concessionari all’inizio del 2025, con un effetto domino dovuto alle forti vendite concentrate negli ultimi mesi del 2024. Inoltre, il ritardo nell’arrivo della nuova Model Y (Juniper) ha contribuito a frenare le vendite.
Oltre ai fattori di mercato, anche le scelte politiche di ElonMusk stanno danneggiando il brand. Il suo sostegno a forze di estrema destra come AfD in Germania ha generato polemiche. Queste posizioni hanno ridotto l’appeal del marchio, non solo in Europa ma anche negli USA, dove Tesla ha perso il 12% delle vendite in California nel 2024. Anche il valore delle azioni ha oscillato: dopo un boom tra novembre e dicembre, la capitalizzazione ha perso il 20% a fine anno.
La concorrenza cinese complica ulteriormente la situazione. BYD, secondo produttore mondiale di veicoli elettrici, sta espandendo la sua rete in Germania.










