Nella tarda serata di ieri, la Lazio ha licenziato il suo falconiere, Juan Bernabè, dopo che quest’ultimo ha diffuso sul suo profilo Instagram foto e video di un’operazione chirurgica di impianto di protesi peniena.
Nella nota ufficiale, la società biancoceleste si dichiara “allibita nel vedere le immagini fotografiche e in video del sig. Juan Bernabè e nel leggere le dichiarazioni che le hanno accompagnate”.
Il club ha comunicato di aver interrotto ogni rapporto con Bernabè che, già nel 2021, era finito al centro delle polemiche per aver fatto il saluto romano verso la curva.
La comunicazione della Lazio termina con un pensiero per i tifosi: “La Società si rende conto del dolore, peraltro condiviso, che ai tifosi provocherà la perdita dell’aquila nelle prossime gare casalinghe, ma ritiene che non è possibile essere associati, tutti, per di più con il simbolo storico dell’aquila, ad un soggetto che, con la sua iniziativa, ha reso inammissibile la prosecuzione del rapporto”.
L’uomo ha provato a giustificarsi, spiegando come non ci sia nulla di male in quel che ha fatto. Ora la Lazio dovrà andare alla ricerca di un altro falconiere per continuare a far volare l’aquila, simbolo del club, allo Stadio Olimpico nelle partite casalinghe.










