Il progetto atteso da anni prende finalmente forma. Durante l’incontro “Punti di Vista”, organizzato presso gli Internazionali BNL d’Italia da Sport e Salute insieme alla FITP, Marco Mezzaroma ha illustrato le prime immagini concettuali della futura struttura coperta, ideata per unire innovazione architettonica e tutela del ForoItalico.
Il piano prevede un investimento di circa 60 milioni di euro. I lavori inizieranno al termine dell’edizione 2026 del torneo e si protrarranno per 18 mesi, con un’interruzione temporanea in concomitanza con gli Internazionali del 2027. Le operazioni riprenderanno subito dopo la conclusione dell’evento.
Mezzaroma ha evidenziato che il nuovo impianto manterrà intatta l’identità storica dell’area. La struttura sarà dotata di una copertura removibile e sarà operativa per circa 150 giorni all’anno. I ricavi annuali stimati sfiorano i 25 milioni di euro, di cui 22 derivanti direttamente dal tennis. L’obiettivo è quello di ammortizzare l’investimento entro due stagioni.
L’iter autorizzativo dovrebbe concludersi in autunno. Le gare per l’assegnazione dei lavori saranno suddivise in più fasi tra dicembre 2025 e aprile 2026, in vista dell’apertura dei cantieri.
Tra le principali trasformazioni previste, vi è l’ampliamento della capienza del campo Centrale, che potrà accogliere fino a 12.500 spettatori. Inoltre, l’impianto sarà attrezzato per ospitare fino a 18 sport diversi, inclusi basket e pallavolo. Grazie alla copertura, gli eventi potranno svolgersi anche in caso di pioggia, offrendo così nuove opportunità per l’organizzazione di manifestazioni culturali e sportive.
Un’evoluzione che segna una svolta dopo anni di progetti rimasti sulla carta. AngeloBinaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, ha espresso soddisfazione per l’avvio concreto dei lavori, sottolineando come l’espansione non sia solo quantitativa ma anche qualitativa: “Il torneo di Roma è cresciuto a tal punto da rendere quest’intervento essenziale.”










