Chiara Ferragni ha annunciato un significativo riassetto societario nella holding Sisterhood. La novità principale è l’entrata della madre, Marina Di Guardo, che assume il ruolo di una sorta di Direttore Generale con ampi poteri della Holding a cui fanno a capo tutti i beni della Ferragni.
La holding Sisterhood possiede un considerevole patrimonio, costituito da immobili e dalle partecipazioni nelle società operative Fenice e Tbs. Fenice, che detiene una partecipazione del 32,5%, gestisce le licenze dei marchi “Chiara Ferragni” e ha registrato nel 2022 ricavi per 15,6 milioni di euro e un utile netto di 3,4 milioni di euro.
Dall’altra parte, Tbs è una talent agency specializzata nella gestione di blog e piattaforme di e-commerce. Nel 2023, Tbs ha registrato un utile di 4,44 milioni di euro, un calo rispetto ai 5,13 milioni dell’anno precedente. La flessione è stata causata da costi straordinari legati a sanzioni (riguardanti sopratutto il caso balocco), stanziamenti di fondi per rischi e oneri, e donazioni di 1.150.000 euro a strutture ospedaliere e enti di utilità sociale. Tuttavia, è importante sottolineare che senza questi oneri straordinari, l’utile di Tbs sarebbe stato superiore a quello del 2022.










