L’Eurolega si prepara a introdurre un nuovo quadro normativo: a partire dalla stagione 2025-26 entreranno in vigore i nuovi Competitive Balance Standards (CBS), un insieme di norme pensate per migliorare l’equilibrio finanziario delle squadre e garantire una competizione più equa.
Le nuove regole prevedono un modello di gestione salariale suddiviso in tre fasce di spesa. La prima, chiamata Soglia Minima di Retribuzione (LRL), stabilisce un valore minimo obbligatorio che ogni squadra dovrà destinare agli stipendi dei giocatori, con percentuali differenti a seconda della licenza posseduta: le squadre con licenza permanente avranno un parametro fissato al 30% dell’ALCDR, mentre per le wild card e per i club provenienti dall’EuroCup le percentuali saranno inferiori.
La seconda fascia, denominata Livello Base di Remunerazione (BRL), limiterà la spesa massima per i contratti dei giocatori a 8 milioni di euro nella prima stagione di applicazione. Sono previste alcune eccezioni, come per i due giocatori principali di ogni squadra, per gli atleti under 23 e per quelli con contratti di lunga durata o reduci da infortuni gravi.
Il terzo livello, denominato Livello Alto di Remunerazione (HRL), entrerà in vigore dal 2027-28 e definirà un tetto massimo complessivo per le spese salariali, includendo anche gli stipendi dei giocatori di riserva.
Un altro elemento chiave del CBS sarà l’introduzione della luxury tax per le squadre che supereranno il BRL, con i fondi raccolti redistribuiti tra i club che rispettano i limiti. Durante la fase iniziale, questa tassa si applicherà solo a chi supera la soglia BRL, mentre il limite HRL sarà reso più rigido nel tempo.
L’implementazione del CBS, prevista per la stagione 2027-28, punta a riequilibrare le risorse economiche tra i club, rendendo la competizione più equa e sostenibile nel lungo termine. Con questo nuovo modello, l’Eurolega si avvicina ai sistemi di regolamentazione economica adottati dalle principali leghe sportive globali.










