Questione di potere, ma anche economica.Attualmente, l’indennità mensile lorda per un Eurodeputato è di 10.075,18 euro. Dopo le imposte e i contributi assicurativi, lo stipendio netto ammonta a 7.853,89 euro. Questa cifra rappresenta il reddito disponibile per ciascun europarlamentare dopo le detrazioni obbligatorie. Oltre allo stipendio base, gli europarlamentari ricevono un assegno mensile di 4.950 euro per coprire le spese di ufficio e l’acquisto di attrezzature necessarie per svolgere le loro funzioni.
Gli europarlamentari possono anche ricevere indennità aggiuntive dai loro rispettivi Stati membri. Inoltre, percepiscono una diaria giornaliera di 350 euro per vitto, alloggio e altre spese correlate durante le attività ufficiali. Tuttavia, questa diaria può essere ridotta se il deputato non partecipa a più della metà delle votazioni per appello nominale o se le riunioni si tengono fuori dall’Unione europea. Le spese di viaggio per partecipare alle sessioni plenarie, alle commissioni parlamentari e ai gruppi politici sono rimborsate. Considerando lo stipendio netto e le varie indennità, un europarlamentare può percepire un totale netto mensile di circa 12.800 euro.
Alla fine del mandato, gli europarlamentari hanno diritto a un’indennità transitoria, equivalente a una mensilità per ogni anno di mandato, fino a un massimo di due anni. Per quanto riguarda la pensione, i deputati hanno diritto a percepirla al compimento dei 63 anni. La pensione è calcolata come il 3,5% dell’indennità per ogni anno di mandato, con un limite massimo del 70%. I costi delle pensioni sono a carico del bilancio dell’Unione europea.










