Uno degli uomini più ricercati del cartello di Sinaloa è stato catturato a ElPaso, Texas, durante un’operazione coordinata da Homeland Security Investigations e l’FBI.
L’uomo in questione è Ismael Zambada Garcia, noto come El Mayo’, uno dei narcotrafficanti più ricercati del Messico, in fuga da 40 anni. Ismael Zambada Garcia è stato un uomo chiave del cartello di Sinaloa. Con una ricompensa di 15 milioni di dollari per informazioni che portassero alla sua cattura, era uno degli uomini più ricercati dalle forze dell’ordine statunitensi.
Le dinamiche non sono ancora chiarissime. Secondo fonti statunitensi, sembrerebbe che Guzman López, uno dei figli di El Chapo, nonchè co-fondatore del cartello di Sinaloa insieme proprio a Garcia, abbia ingannato Ismael Zambada Garcia, portandolo in un aeroporto privato a El Paso, Texas, con la scusa di dover ispezionare alcune piste clandestine.
L’arresto di Zambada sta quindi sollevando parecchi dubbi su un possibile tradimento da parte di Guzman López. Se confermato, questo tradimento interno potrebbe avere ripercussioni all’interno del cartello di Sinaloa, destabilizzando una delle organizzazioni criminali più potenti al mondo.
L’organizzazione è accusata di produrre e distribuire fentanyl, una droga responsabile di decine di migliaia di morti ogni anno negli Stati Uniti.
Il presidente Biden si è congratulato con le forze dell’ordine per il successo dell’operazione, dichiarando: Troppi dei nostri cittadini, hanno perso la vita a causa del flagello del fentanyl. Troppe famiglie sono state distrutte e stanno soffrendo a causa di questa droga. La mia amministrazione continuerà a fare tutto il possibile per chiamare a rispondere i letali trafficanti di droga e per salvare vite americane.










