Lo scorso 27 giugno, la commissaria tedesca per la protezione dei dati, Meike Kamp, ha invitato Apple e Google a rimuovere DeepSeek da App Store e Play Store in Germania.
La ragione è legata al fatto che i dati personali degli utenti tedeschi venissero trasferiti illegalmente verso alcuni server in Cina, senza alcun tipo di protezione conforme alla normativa UE. Infatti, in quel Paese non può essere garantito un grado di tutela comparabile a quello europeo.
Così facendo, DeepSeek non ha rispettato la normativa GDPR, nonostante nel mese di maggio gli fosse stato lanciato un primo avvertimento. Difatti, le autorità tedesche gli avevano richiesto di adeguarsi alle normative europee sulla protezione dei dati oppure di uscire volontariamente dal mercato rimuovendo l’app, ma DeepSeek si è astenuto dal rispondere.
Il prossimo passo spetterà, quindi, a Apple e Google, che dovranno decidere se sospendere o bloccare l’app in Germania in maniera forzata. Qualora lo facessero, il rischio di produrre un effetto domino e di estendere il ban all’intera UE sarebbe elevato.










