Terzo rincaro dei prezzi nel 2024 per Dazn. Questa volta saranno interessati gli abbonamenti senza vincoli, ovvero quelli che l’utente paga mensilmente e che può disdire con 30 giorni d’anticipo. Nessun aumento per gli altri piani.
Sia il piano Standard che quello Plus, senza vincoli, subiranno un incremento di 4 per il primo e 10 per il secondo. Dunque, acquistando il piano Standard con pagamento mensile l’utente spenderà 44,99 (prima era 40,99). Il piano Plus, invece, costerà 69,99 (prima era 59,99).
Per il piano Standard, se l’utente dovesse effettuare il pagamento tramite store terzi (Google Play, Apple Store), la cifra dell’abbonamento salirà a 49,99.
Tutti gli altri piani interessati dai vincoli non subiranno ulteriori aumenti di prezzo rispetto a quelli già annunciati diverse settimane fa.
Il general counsel di Dazn Italia, Romano Righetti, ha commentato così questo nuovo aumento dei prezzi: “Portiamo avanti un lavoro di graduale innalzamento. In un’ottica di confronto con i principali campionati d’Europa, non solo Inghilterra, ma anche Spagna, Germania e Francia, questi Paesi hanno abbonamenti di molto superiori a livello di costo rispetto all’Italia. Nel Regno Unito il costo medio è di 90 euro al mese, in Grecia addirittura tra i 47 e i 50 euro al mese con un numero partite limitato e un solo accesso allo streaming”.
Per i nuovi diritti della SerieA, Dazn ha investito circa 700 milioni. Come sempre, la piattaforma trasmetterà tutte le 10 partite di campionato di ogni turno, 7 in esclusiva e 3 in co-esclusiva con Sky.
In questo periodo però sta facendo discutere il taglio di numerosi giornalisti presenti in azienda, ben 14 rispetto ai 32 presenti la scorsa stagione. Il ceo Stefano Azzi ha dichiarato che Dazn non ricorrerà allo strumento dei licenziamenti.










