Il tennis italiano non aveva mai regalato tante soddisfazioni come quest’anno.
Nonostante la grande generazione femminile del 2005-2015 (Pennetta, Schiavone, Vinci, Errani) e la vittoria della Davis Cup nel 2009, il movimento tennistico italiano non aveva mai avuto una stella della portata di Jannik Sinner. L’altoatesino ha cambiato la percezione comune verso il tennis grazie ai suoi risultati straordinari, uniti a umiltà e maturità, ispirando i giovani e lo sport in generale.
Il 2024 si è aperto con il trionfo di Sinner agli Australian Open, dove ha battuto Daniil Medvedev rimontando da due set di svantaggio, diventando il primo italiano a vincere il torneo. Poco dopo, Jasmine Paolini ha conquistato il suo primo Masters 1000 a Dubai, migliorando costantemente il suo gioco e disputando una stagione memorabile: due finali Slam (Roland Garros e Wimbledon) e ottavi di finale in Australia e Stati Uniti.
Inoltre, Paolini, in coppia con Errani, ha vinto due Masters 1000 (tra cui Roma) e, soprattutto, la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi.
Un altro toscano è infatti riuscito nell’impresa di portare a casa una medaglia, ossia, Lorenzo Musetti. Anche il carrarino quest’anno è riuscito ad alzare il livello del suo tennis ottenendo importantissimi risultati come il bronzo a Parigi, la finale al Queens e la semifinale a Wimbledon.
Gli ultimi mesi della stagione hanno addirittura superato le altissime aspettative. Dopo aver centrato la posizione di numero 1 nel ranking ATP, Jannik Sinner porta a casa il suo secondo Slam in carriera allo Us Open lasciando nient’altro che briciole agli avversari. Non soddisfatto dell’incredibile annata, Jannik continua il suo dominio sul cemento portando a casa per la prima volta il Masters di fine anno a Torino.
La ciliegina sull’incredibile annata arriva grazie ai successi in maschile e femminile nelle competizioni a squadre grazie al trionfo rispettavemente nella Davis e Billie Jean King cup.
Infine, da segnalare anche le ottime stagioni di Cobolli e Arnaldi, entrambi solidamente nella top 50.










