Nel primo semestre del 2024, in Italia gli incidenti stradali sono aumentati leggermente (+0,9%) rispetto allo stesso periodo del 2023. Anche i feriti sono cresciuti (+0,5%), e purtroppo c’è stato un aumento delle vittime mortali (+7,9%). A Bologna, invece, si osserva un trend differente, attribuito all’iniziativa “Città 30”, che ha introdotto limiti di velocità più bassi con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale.
Nella città emiliana, i risultati sono impressionanti: nei primi sei mesi del 2024 ci sono stati solo 10 decessi totali, un calo del 49% rispetto agli anni precedenti. Questo è il numero più basso mai registrato dal 2013 (escluso il periodo Covid). Un dato ancora più significativo è che nessun pedone è morto: è la prima volta dal 1991 che succede, secondo i dati Istat. Anche i pedoni investiti sono diminuiti del 16%, segno che le strade sono diventate più sicure.
Gli incidenti stradali complessivi a Bologna sono diminuiti del 13,1%: da una media di 2.828 nel 2022-2023 si è passati a 2.457 nel 2024. Gli incidenti con feriti sono calati del 9,78%, mentre quelli senza feriti sono diminuiti ancora di più (-20,71%). Anche i feriti sono diminuiti dell’11,08%. Gli incidenti gravi (codice rosso) sono scesi del 31%, ma le persone in prognosi riservata sono aumentate del 36%, il che indica che alcuni episodi sono stati più gravi.
Per quanto riguarda i pedoni, il numero di coinvolti in incidenti è calato del 16%, passando da 376 a 316. D’altra parte, il numero di ciclisti coinvolti è aumentato del 5,9%. Questo è legato al fatto che sempre più persone usano la bicicletta per spostarsi (+10% nei flussi ciclistici).
Bologna sta cambiando il modo di muoversi, e questo si riflette anche nei dati sul traffico. Le auto in circolazione sono diminuite del 5%, e l’inquinamento legato al traffico urbano è sceso del 29%. Il bike sharing è cresciuto del 69% e il car sharing del 44%, mentre il Servizio Ferroviario Metropolitano ha visto un aumento del 31%. Gli spostamenti in bicicletta sono saliti del 10%, e anche se l’uso dei mezzi pubblici è rimasto stabile rispetto al 2023, è comunque aumentato rispetto al 2022.










