Aylo, la società madre di P0rnhub, YouP0rn e Redtube, ha annunciato la cessazione della diffusione dei propri contenuti pornografici in Francia a partire da mezzanotte. Una scelta radicale, motivata dalla nuova legge francese che impone una verifica dell’età degli utenti tramite servizi di terze parti, considerata dall’azienda “irresponsabile, sproporzionata e inefficace”.
Secondo Aylo, questo sistema rappresenterebbe una grave minaccia per la privacy degli utenti, esponendoli a rischi di furto di dati personali. Alex Kekesi, direttore della comunità e del marchio della società, ha evidenziato i pericoli legati a questa forma di controllo, definendola un attacco alla riservatezza online.
In segno di protesta, al posto dei video, gli utenti francesi troveranno un’immagine simbolica: una Marianne, emblema della Repubblica, con la scritta “La libertà non ha pulsanti di off”. Un gesto provocatorio, ma anche un messaggio politico sulla libertà digitale.
La reazione del governo francese non si è fatta attendere. Aurore Bergé, ministra per le Pari Opportunità, ha commentato su X: “Se decidono di andarsene, tanto meglio. Ci saranno meno contenuti violenti, degradanti e umilianti accessibili ai minori in Francia. Addio.”
La questione si inserisce in un contesto più ampio: la Commissione europea ha avviato un’indagine su Pornhub e altri siti per presunte carenze nella protezione dei minori, in particolare per l’assenza di controlli efficaci sull’età degli utenti.










