Secondo fonti locali e internazionali, le giocatrici coinvolte sono Dang Thi Hong e Nguyen Phuong Quynh. I test di genere avrebbero rilevato nei loro DNA la presenza di cromosomi maschili, portando alla loro sospensione. Entrambe sono state viste sugli spalti in borghese durante il match contro Porto Rico, impossibilitate a scendere in campo.
La FIVB, richiamandosi all’articolo 12.2 del regolamento disciplinare, ha annullato tutte e quattro le partite giocate dal Vietnam nella fase a gironi. La squadra, inizialmente seconda nel girone e già qualificata ai quarti, è così scesa all’ultimo posto.
Il test genetico utilizzato cerca il gene SRY sul cromosoma Y, indicatore del sesso biologico maschile (XY) rispetto a quello femminile (XX), con margini d’errore molto bassi. La pratica, resa obbligatoria dal Comitato Olimpico USA per i Giochi di Los Angeles 2028 su impulso di Donald Trump, è già stata al centro di altri casi controversi.
Il presidente della federazione vietnamita ha dichiarato alla stampa nazionale che le atlete erano regolarmente registrate e avevano preso parte a precedenti tornei internazionali senza contestazioni. La federazione ha espresso sorpresa per l’accaduto e ha annunciato che chiederà chiarimenti alla FIVB.










