I mercati azionari globali stanno affrontando una delle peggiori crisi degli ultimi decenni. L’indice giapponese ha subito la sua peggiore giornata in 37 anni, evocando i ricordi del “Black Monday” del 1987, e alimentando timori di una recessione negli Stati Uniti. Il Topix ha perso il 12,2%, mentre i futures sul Nasdaq 100 e sull’S&P 500 sono scesi rispettivamente del 4,2% e del 2,8%.
Anche Piazza Affari è in rosso, senza alcun titolo in positivo. Il settore bancario è stato particolarmente colpito: Banca Monte Paschi Siena ha perso il 5,96%, Bper Banca il 4,66%, Banco Bpm il 4,23%, Bca Pop Sondrio il 4,19%, Unicredit il 5,11% e Intesa Sanpaolo il 3,61%. Nexi ha registrato un calo del 7,29%, Saipem del 6,32% e Stmicroelectronics del 5,88%.
Le aziende tecnologiche americane hanno subito perdite significative, con Nvidia in calo del 13% nel pre-market, Apple del 7,1% e Tesla dell’8,8%. I futures sul Vix hanno superato i 65 punti, segnalando un forte aumento della volatilità.
Rick Rieder di BlackRock ha dichiarato che i tassi di interesse sono troppo alti, mentre Warren Buffett ha dimezzato la sua posizione in Apple e aumentato la liquidità a 277 miliardi di dollari. Jason Liu di BNP Paribas ha osservato una liquidazione generalizzata in Giappone, che ha portato alla sospensione del trading per il Topix e il Nikkei. Mentre la Federal Reserve è criticata per la sua lentezza nel rispondere alla debolezza economica.
La crisi è stata innescata anche dai risultati deludenti delle trimestrali di alcune delle big tech. Si prevede che la Fed possa tagliare i tassi di interesse di 1,25 punti percentuali nelle ultime tre riunioni dell’anno, con una probabilità del 40% di un taglio non programmato. La svendita è stata aggravata dal disfacimento dello yen carry trade, con lo yen rafforzato del 13% da metà luglio. Nei mercati asiatici, il Kospi ha perso l’8,8%, l’S&P/ASX il 2,5% e il Sensex il 2,7%. Anche i mercati europei hanno subito perdite, con lo Stoxx Europe 600 in calo del 2,7%.
Nel mercato delle criptovalute, Bitcoin ha subito un calo del 18%, portando il prezzo a 51.455 dollari, mentre Ether è sceso del 24%, raggiungendo i 2.290 dollari.










