Nel 1998, Jay Chaudhry ottenne il suo primo grande successo imprenditoriale vendendo la sua azienda, SecureIT, a VeriSign per 70 milioni di dollari. Tuttavia, l’obiettivo principale di Chaudhry non era solo arricchire sé stesso, ma anche creare opportunità di ricchezza per i suoi dipendenti. La vendita di SecureIT fu conclusa in un accordo interamente basato su azioni, il che significa che Chaudhry e i suoi dipendenti ricevettero azioni di VeriSign invece di denaro contante. I dipendenti ricevettero azioni perché erano titolari di stock options o partecipazioni azionarie nell’azienda. Quando SecureIT fu venduta a VeriSign, queste stock options si convertirono in azioni di VeriSign, rendendo i dipendenti proprietari di un certo numero di azioni della nuova società.
Questo tipo di accordo può essere altamente vantaggioso se il valore delle azioni cresce nel tempo, come avvenne in questo caso. VeriSign aumentò il valore delle sue azioni del 2300% nei due anni successivi all’acquisizione, trasformando le azioni ricevute dai dipendenti di SecureIT in una vera e propria fortuna. Questo improvviso aumento di ricchezza permise a molti di loro di realizzare sogni e progetti personali, come l’acquisto di case e automobili, o prendersi periodi di pausa dal lavoro.
Chaudhry, che lasciò VeriSign nel 1999, riflette ancora su quell’esperienza, ammettendo di non sapere esattamente quanti dei suoi ex dipendenti abbiano effettivamente incassato le loro azioni. Tuttavia, è consapevole dell’impatto significativo della vendita di SecureIT, che portò circa 70-80 persone a diventare effettivamente milionari grazie alle stock options.










