Dopo le polemiche nate da un rigore annullato a JuliánÁlvarez nella sfida di ChampionsLeague tra AtléticoMadrid e Real Madrid, l’IFAB ha deciso di aggiornare la Regola 14, che riguarda l’esecuzione dei tiri dal dischetto. Il cambiamento sarà attivo dal 1 luglio 2025.
Nel comunicato ufficiale si legge che l’episodio in questione ha sollevato dubbi interpretativi su una situazione fino ad allora poco dettagliata nei regolamenti. Gli arbitri, in mancanza di direttive specifiche, avevano agito nel modo più coerente possibile con l’attuale normativa, punendo il secondo tocco con un’infrazione tecnica e quindi con un calcio di punizione indiretto. In caso di rigori a oltranza, il tiro veniva considerato nullo.
Con l’aggiornamento previsto, si introduce una distinzione tra doppio tocco intenzionale e non intenzionale. Se un giocatore, per una perdita d’equilibrio o una circostanza fortuita, effettua un doppio tocco e la palla entra in porta, il rigore verrà ripetuto. Qualora invece non vada a segno, verrà assegnata una punizione indiretta alla squadra avversaria, a meno che non si produca un chiaro vantaggio per i difendenti.
Nel caso in cui il doppio tocco sia considerato deliberato, la sanzione resterà quella prevista finora: il tiro sarà giudicato non valido e si procederà con la punizione indiretta o, nei rigori a eliminazione diretta, il tentativo sarà considerato sbagliato.
Quell’episodio ha accelerato la volontà di rendere più chiara e uniforme l’applicazione della norma. Secondo l’IFAB, la nuova formulazione mira a evitare interpretazioni controverse e a garantire maggiore equità.
L’IFAB ha anche indicato che le nuove linee guida potranno essere applicate già in competizioni che inizieranno prima della data ufficiale, come ad esempio il prossimo Mondiale per Club.










