BYD ha lanciato una nuova tecnologia di ricarica ultra-veloce per auto elettriche chiamata “Super e-Platform”. La novità? Una potenza di ricarica fino a 1.000 kW, che permette di ottenere 400 km di autonomia in soli cinque minuti.
Il CEO di BYD, Wang Chuanfu, ha spiegato che l’obiettivo è rendere la ricarica elettrica veloce quanto un pieno di benzina. Secondo l’analista del settore Xing Lei, questa tecnologia potrebbe mettere sotto pressione la concorrenza.
Secondo quanto riportato da CNBC, i primi modelli che integrano questa innovazione sono la berlina Han L e il SUV Tang L, già in pre-vendita in Cina. Per supportare questa rivoluzione, BYD sta costruendo 4.000 colonnine di ricarica ultra-rapida, anche se non ha ancora comunicato tempi e costi di realizzazione.
Come si confronta con gli altri? Al momento, i Supercharger di Tesla arrivano a 500 kW e garantiscono circa 270 km di autonomia in 15 minuti, mentre la nuova CLA di Mercedes-Benz può raggiungere 325 km in 10 minuti.
Per finanziare il suo sviluppo, BYD ha raccolto 5,2 miliardi di dollari con una vendita di azioni a Hong Kong. I fondi saranno destinati alla ricerca, allo sviluppo e all’espansione della rete di ricarica. Dopo l’annuncio, il valore delle azioni BYD è salito del 6% a Hong Kong, raggiungendo il massimo delle ultime 52 settimane (+50% da inizio anno). A Shenzhen, il titolo è cresciuto del 2% prima di subire una leggera correzione.
Questa tecnologia potrebbe cambiare le regole del gioco nel mercato delle auto elettriche. Negli Stati Uniti, l’autonomia media di un EV si aggira intorno alle 300 miglia (circa 483 km), con tempi di ricarica che vanno dai 20 minuti a diverse ore, a seconda della colonnina utilizzata. Secondo Michael Dunne, esperto del settore, la velocità di ricarica è un punto a favore, ma l’autonomia e il prezzo accessibile restano gli elementi chiave per il successo delle auto elettriche.










