Episodio a dir poco folle in Bulgaria: l’Arda Kardzhali, squadra del massimo campionato di calcio nazionale, ha indetto un minuto di silenzio in memoria dell’ex calciatore Petko Ganchev, scoprendo dopo poco che l’uomo era ancora vivo.
Sembra uno scherzo, ma è tutto vero. Prima della partita, i giocatori dell’Arda, gli avversari del Levski Sofia e gli arbitri si sono riuniti a centrocampo in un minuto di silenzio. Tanti calciatori e spettatori emozionati nel ricordare Ganchev, ex calciatore classe 1946 che nel corso della sua carriera ha segnato 120 reti con la maglia dell’Arda Kardzhali.
Prima del termine della partita, però, la squadra dell’ex attaccante ha pubblicato sui suoi social un messaggio di scuse, affermando di aver ricevuto informazioni false e che l’uomo era in realtà ancora vivo. “Gli auguriamo molti altri anni di buona salute”, recita il post del club.
Incredibile anche il racconto di Ganchev: “Mi trovavo fuori casa e avevo perso i primi minuti della partita. Il mio telefono squillava di continuo. Entro nel cortile di casa e mia moglie mi accoglie in lacrime. Mi grida: Petko, hanno annunciato in televisione che sei morto!’”.










