Kevin Torres, leader di una delle gang più pericolose della periferia di Buenos Aires, ha commesso un errore a lui fatale: presentarsi allo stadio per vedere una partita di Copa Argentina. Latitante da quasi due anni e ricercato per una serie di reati, tra cui sequestri di persona e rapine a mano armata, ha sottovalutato la situazione e si è seduto sugli spalti, convinto di poter passare inosservato.
Durante la partita di CopaArgentina tra Lanús e General Lamadrid, vinta dal Lanús per 4-0, gli agenti lo hanno riconosciuto all’ingresso dello stadio. Per evitare il rischio di scontri tra i tifosi, le forze dell’ordine hanno scelto di non intervenire subito, preferendo aspettare il momento opportuno per bloccarlo.
Terminata la partita, però, il criminale sembrava scomparso. Alcuni spettatori hanno provato a depistare le ricerche, sostenendo di averlo visto scappare oltre una recinzione. Nonostante i tentativi di confondere le indagini, la polizia ha setacciato ogni angolo dello stadio fino a trovarlo nascosto dietro una cisterna, in attesa del buio per tentare la fuga.
Il blitz non è stato casuale. Gli agenti avevano ricevuto una soffiata sulla sua presenza e gli addetti alla sicurezza dello stadio lo avevano già individuato all’ingresso. Torres aveva provato a opporsi con la forza, riuscendo momentaneamente a confondersi tra la folla, ma la polizia lo aspettava all’uscita. Nonostante il tentativo di alcuni tifosi di proteggerlo, Torres è stato ammanettato e portato via.










