Britney Spears torna sotto i riflettori per presunti problemi di abuso di sostanze e comportamenti instabili, sollevando interrogativi sul suo benessere e sul futuro.
Diverse testate giornalistiche statunitensi segnalano che la salute mentale della popstar sarebbe compromessa, tanto da ipotizzare un possibile ritorno alla tutela legale da cui si era liberata solo tre anni fa.
Le preoccupazioni derivano da una serie di episodi allarmanti, tra cui l’abuso di alcol e droghe, l’abbandono della terapia farmacologica e comportamenti violenti. Fonti anonime vicine alla cantante affermano che Britney sarebbe fuori controllo e rappresenterebbe un pericolo per sé stessa e per gli altri.
Queste rivelazioni arrivano dopo la revoca della tutela legale del padre Jamie Spears, durata ben 13 anni. La liberazione di Britney, celebrata come una vittoria dal movimento FreeBritney, potrebbe ora essere compromessa. TMZ riporta di sbalzi d’umore radicali e accessi di rabbia che si sarebbero concretizzati in episodi di violenza fisica.
Le fonti sottolineano inoltre la pericolosità del consumo di droghe per Britney, data la sua storia di fragilità mentale e precedenti ricoveri in centri di riabilitazione.
L’ingresso in scena di Paul Soliz, nuovo fidanzato di Britney dopo il divorzio dal terzo marito Sam Asghari, ha ulteriormente complicato la situazione. Soliz, condannato in passato per possesso illegale di armi, avrebbe assunto un ruolo dominante nella vita della cantante. I due hanno avuto vari litigi accesi, tra cui l’ultimo avvenuto all’inizio di maggio e culminato con l’uscita di Britney da una stanza d’albergo seminuda e con un piede slogato o rotto.
La gravità degli episodi e la mancanza di progressi nella cura di Britney hanno spinto molti a chiedere la reintroduzione della tutela. La popstar, simbolo di una generazione, potrebbe ritrovarsi nuovamente al centro di una battaglia per la sua libertà, con un futuro incerto che preoccupa fan e persone a lei vicine.










