Nel primo trimestre del 2025, le principali aziende tecnologiche statunitensi hanno riportato risultati finanziari generalmente solidi, con performance spinte dall’intelligenza artificiale, dal cloud computing e dai servizi digitali.
Microsoft ha registrato ricavi per $70,1 miliardi, in aumento del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie soprattutto alla divisione cloud, che ha generato $42,4 miliardi, con Azure in crescita del 33%. L’utile netto si attesta a 25,8 miliardi, superando le aspettative di mercato, mentre l’utile per azione ha raggiunto i $3,46 .
Anche Apple ha chiuso il trimestre con un nuovo record, segnando ricavi per $124,3 miliardi, con un utile netto di 36,3 miliardi e un utile per azione di $2,40. A trainare la crescita sono stati soprattutto i servizi, saliti a 26,3 miliardi, mentre il comparto iPhone ha mostrato un lieve calo. La società ha inoltre annunciato un aumento del dividendo e un nuovo programma di riacquisto azionario da $100 miliardi.
Meta ha riportato ricavi per $42,3 miliardi, in crescita del 16%, con un utile netto aumentato del 35% a $16,6 miliardi. Il risultato riflette una forte performance del business pubblicitario, spinto da nuove soluzioni basate sull’intelligenza artificiale e da una maggiore efficienza nella monetizzazione. L’assistente Meta AI ha raggiunto un miliardo di utenti mensili.
Amazon ha chiuso il trimestre con ricavi per 155,7 miliardi, in aumento del 9%, e un utile netto di 17,1 miliardi. Il segmento AWS ha contribuito con 29,3 miliardi, in crescita del 17%, mentre la pubblicità ha registrato un +19%, superando le attese. Tuttavia, il titolo ha perso terreno nei mercati after-hours a causa delle preoccupazioni legate ai nuovi dazi statunitensi contro le importazioni cinesi, che potrebbero influenzare una quota significativa dei prodotti venduti sulla piattaforma.










