Continuano gli attacchi, verbali e informatici, verso l’Italia da parte della Russia.In mattinata, la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, aveva rincarato la dose riguardo le dichiarazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’Università di Marsiglia, dichiarando che le parole di Mattarella non saranno lasciate senza conseguenze.
Poche ore fa, numerosi sistemi informatici italiani sono stati attaccati dal gruppo di hacker NoName057(16). I bersagli degli attacchi sono stati gli aeroporti di Linate e Malpensa, l’Autorità trasporti, i porti di Taranto e Trieste, Intesa SanPaolo e Monte dei Paschi di Siena. Nella rivendicazione, gruppo filorusso ha ripreso le parole di Mattarella, definendolo russofobo.
Non è la prima volta che il collettivo attacca l’Italia: lo scorso 11 gennaio, in occasione dell’arrivo del presidente ucraino Zelensky in Italia, NoName aveva preso di mira il sito del Ministero degli Esteri, quello dei Carabinieri e di altre piattaforme istituzionali.
In questo momento, grazie al pronto intervento dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, i danni sembrano essere stati minimi.










