Apple si trova ad affrontare un grande ostacolo: il divieto di vendita dei suoi dispositivi in Indonesia. Il governo indonesiano richiede che almeno il 40% delle componenti degli smartphone venduti sul territorio siano prodotti localmente, e il mancato rispetto di tale requisito ha portato al divieto di vendita degli ultimi modelli di iPhone16 di Apple e dei Google Pixel di Alphabet. Per cercare di rimuovere il divieto, Apple ha proposto un investimento di 100 milioni di dollari per costruire uno stabilimento di accessori e componenti nel Paese.
Attualmente, Apple non ha uno stabilimento di produzione in Indonesia, ma ha avviato alcune accademie per sviluppatori di applicazioni nel 2018, per rispettare i requisiti sui modelli più vecchi di iPhone. Tuttavia, il governo indonesiano richiede nuovi impegni concreti da parte dell’azienda fino al 2026, chiedendo investimenti che possano realmente contribuire allo sviluppo del settore tecnologico del Paese.
Per soddisfare i requisiti locali, molte aziende hanno creato partnership con fornitori locali o acquistano componenti prodotte in Indonesia. Apple, però, deve ancora dimostrare un impegno adeguato in tal senso, e la sua proposta attuale sembra non bastare a convincere le autorità indonesiane, che puntano a un maggiore coinvolgimento industriale sul territorio.










