Una serata drammatica ha scosso la città di Siviglia dopo la sconfitta per 3-2 contro il CeltaVigo al Balaídos. Il club si trova ora in una posizione critica, con solo sei punti di vantaggio sulla retrocessione e tre partite ancora da disputare. La crisi sportiva si intreccia con una tensione tra la squadra e la propria tifoseria.
Al rientro della squadra, decine di sostenitori si sono radunati nei pressi della Ciudad Deportiva José Ramón Cisneros Palacios per manifestare il loro malcontento. Quella che doveva essere una protesta pacifica si è rapidamente trasformata in disordini: uova e altri oggetti sono stati lanciati verso il pullman della squadra, che ha potuto accedere al centro sportivo solo grazie all’intervento delle forze dell’ordine.
Il SivigliaFC ha diffuso una nota ufficiale esprimendo la propria condanna per quanto accaduto e annunciando che verranno intraprese azioni legali contro chi si è reso protagonista degli atti violenti. Il club ha inoltre denunciato la circolazione di informazioni personali di dipendenti sui social, sottolineando la gravità del gesto.
Nel comunicato si legge anche la ferma intenzione della società di individuare i responsabili, con particolare attenzione nel caso in cui tra questi vi fossero membri ufficiali o associati al club. Le autorità locali sono state chiamate a collaborare nelle indagini.
Le prime ricostruzioni indicano che i tifosi avevano tentato inizialmente di intercettare la squadra all’aeroporto, ma non riuscendoci si sono poi riversati presso il centro di allenamento.
Nonostante il clima estremamente teso, la società ha confermato l’allenamento previsto per oggi svolto alle 10:30.











