I dispositivi, integrati nelle tute da gara, sono muniti di particolari sensori che rilevano eventuali perdite di controllo e attivano l’airbag che si gonfia intorno alle parti vitali come schiena, torace, collo e spalle riducendo la forza di impatto e il rischio di traumi gravi.
La Federazione si era già espressa a favore lo scorso giugno e, a partire da questa stagione 2024/25, l’airbag diventerà obbligatorio per tutti gli atleti impegnati in SuperG e in gare di discesa libera. La FIS specifica come vi siano eccezioni concesse solo nel caso in cui il dispositivo vada ad ostacolare il movimento, alterando conseguentemente la sicurezza, dell’atleta.
“Per la Fis la salute degli atleti è prioritaria e non negoziabile” ha sottolineato Michel Vion, segretario generale della Federazione, aggiungendo come questa scelta sia un tassello di un quadro più ampio che vede, al servizio della sicurezza degli atleti, un profondo studio delle condizioni meteorologiche, delle conformazioni del tracciato e un impiego di materiali resistenti ai tagli e agganci intelligenti.










