Dopo un 2024 stellare, capace di portare a Madrid la 15esima Champions del Real e il sogno dei tifosi blancos, Mbappé, il Real Madrid sta vivendo un 2025 a dir poco complicato, cominciato fin da subito nelle difficoltà vista la sconfitta per 5-2 contro il Barcellona in Supercoppa di Spagna.
Le critiche che stanno subendo società, Ancelotti e tutti i giocatori arrivano anche, e forse soprattutto, per le enormi aspettative che si erano create intorno alla squadra dopo la Quindicesima e lo sbarco a Madrid di Mbappé. Una stagione questa in cui il Real non ha mai dato l’impressione di essere solido e convincente come lo scorso anno, complici molti infortuni soprattutto nel reparto difensivo.
La prima parte di anno calcistico però, grazie a Supercoppa Europea, Intercontinentale e il vantaggio in Liga sul Barcellona sembrava fornire comunque fiducia e speranza ai blancos per la vittoria di almeno uno dei due trofei casalinghi (Liga e Coppa del Re) e per sognare la seconda Champions in due stagioni.
I tanti passi falsi in Liga e l’eliminazione dalla Champions per mano dell’Arsenal hanno ora puntato gli occhi e le critiche del mondo sul Real e su Carlo Ancelotti che, nonostante tutto, con una finale di Coppa da giocare e un campionato ancora apertissimo ha tutte le chance di salvare la stagione.
Da un lato non si può ignorare il calo del Madrid rispetto alla scorsa annata, sia a livello di risultati ma anche e soprattutto a livello di gioco e percezione della forza della squadra. Va però detto che, dovesse vincere anche solamente uno dei due trofei in ballo in Spagna, la stagione dei blancos non sarebbe poi così catastrofica, visto anche il nuovo Mondiale per Club estivo nella quale Perez chiederà certamente una risposta forte ai suoi pupilli.
Come sempre a Madrid le critiche sono forti e le sconfitte più rumorose che in ogni altro posto: questa stagione può veramente segnare la fine di un ciclo? Sarà solo una piccola parentesi difficile nell’incredibile era che il Madrid sta vivendo?










