Amazon ha avviato una distribuzione graduale del nuovo assistente vocale AlexaPlus, basato su intelligenza artificiale generativa. Come riportato da Engadget, alcuni utenti iscritti al programma di anteprima hanno ricevuto comunicazioni per abilitare il servizio sui dispositivi compatibili. Al momento, l’assistente è accessibile solo negli Stati Uniti: gli utenti Prime possono usarlo gratuitamente, mentre per gli altri è previsto un abbonamento mensile da 19,99 dollari.
In un’intervista a TheVerge, Amazon ha dichiarato che molti utenti ha già avuto modo di provare Alexa Plus. Tuttavia, la disponibilità iniziale è stata limitata e alcune delle funzionalità presentate nei mesi scorsi non sono ancora state implementate. Secondo il WashingtonPost, alcuni documenti interni confermano che diverse caratteristiche non hanno ancora raggiunto i criteri di qualità necessari per il lancio.
Attualmente, le capacità di Alexa Plus includono operazioni come richiedere un passaggio tramite Uber, riconoscere oggetti, comporre messaggi email e cercare prodotti online. Alcune funzioni attese, come la possibilità di creare elenchi vocali della spesa, suggerimenti per regali o la navigazione web integrata, non sono ancora disponibili. Altre, come il riconoscimento avanzato del parlato o l’interazione narrativa per i più piccoli, sono in fase di sviluppo.
Reuters ha pubblicato un’inchiesta che mette in dubbio l’effettiva diffusione del servizio, citando la quasi totale assenza di esperienze d’uso documentate online. Sebbene Amazon sostenga che Alexa Plus abbia già raggiunto una platea estesa, le prove pubbliche sono scarse, alimentando dibattiti sulla trasparenza delle comunicazioni aziendali.
Il portavoce EricSveum ha risposto alle critiche definendole ingannevoli e ha fornito screenshot di inviti inviati recentemente per dimostrare la crescita del numero di utenti. Anche Engadget ha confermato che negli ultimi giorni sono stati inviati nuovi inviti a potenziali tester.










