Il 3 luglio è uscito il nuovo rapporto “Il Libro Nero dell’Azzardo”, pubblicato da CGIL, Federconsumatori e Fondazione Isscon, basato sui dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Nel 2024, la raccolta complessiva del giocodazzardo in Italia ha toccato i 157,4 miliardi di euro: il 7,2% del PIL.
Il report mostra chiaramente che l’ azzardo colpisce di più chi ha meno: chi ha redditi bassi gioca di più e perde di più. Nel Sud, in alcuni comuni, si arriva anche a 18.000 euro l’anno a testa solo nel gioco online.
Un fenomeno in crescita, sempre più digitale, che alimenta dipendenze, disuguaglianze e infiltrazioni criminali.
Scorri il carosello per leggere alcuni dei dati più interessanti presenti nel report.


















