Il 29 maggio scorso, nel Centro di computazione quantisticasuperconduttiva del Dipartimento di Fisica all’Università Federico II di Napoli é stato inaugurato un macchinario davvero innovativo. Si tratta del primo modello di computer quantistico a superconduttori con una capacità di 24 qbit nato da un team di ricercatori con l’obiettivo di raggiungere i 40 qbit entro fine anno.
Il calcolatore potrà essere utilizzato dalle aziende pubbliche e da quelle private e ha essenzialmente tre funzioni. In primo piano, ha uno scopo di ricerca in modo da permettere di creare computer sempre più efficienti in questo campo. Inoltre, ha una funzione di servizio, poiché permette a strutture ed enti pubblici di processare grossi quantitativi di dati e di valutarli in tempi ridotti. Per concludere, ha un ruolo formativo, perché ha consentito di formare al meglio i ricercatori sul calcolo quantistico.
Attualmente, diversi team di ricerca sono già al lavoro per raggiungere livelli di produzione ancora più elevati e realizzare strumenti tecnologici superconduttivi in collaborazione con le industrie del settore.










