Quando è stato pubblicato nel 2014, “Days Before Rodeo” non era semplicemente il secondo mixtape di Travis Scott, ma un vero e proprio preludio al suo debutto ufficiale con “Rodeo”, che sarebbe arrivato l’anno successivo. Grazie alla sua originalità, questo progetto è diventato un punto di svolta nella carriera dell’artista texano, dimostrando la sua capacità di anticipare le tendenze che avrebbero poi influenzato il mondo del rap.
“Days Before Rodeo” incarna infatti quel rap psichedelico che sarebbe poi diventato il marchio di fabbrica di Travis, anticipando la creazione e il successo di uno stile musicale destinato a dominare le classifiche e a influenzare numerosi altri artisti.
Dopo dieci anni, il mixtape è finalmente sbarcato sulle piattaforme di streaming. La versione deluxe include cinque tracce bonus che offrono uno sguardo più intimo su quel periodo creativo. Brani come “Mocity Flexologist” e “Whole Lots Changed” arricchiscono ulteriormente un lavoro che, nonostante il tempo passato, mantiene intatta la sua energia.
In un’epoca in cui la musica viene spesso consumata velocemente e altrettanto velocemente dimenticata, “Days Before Rodeo” si distingue come un esempio di durabilità, dimostrando che la vera arte non perde valore con il tempo, ma cresce insieme a chi la apprezza. Inoltre, ci ricorda che le opere più innovative spesso non nascono da star già affermate, ma da giovani artisti pieni di fame e desiderosi di creare un mondo tutto loro.










