Chi visita Capri potrà farlo senza essere fermato ogni due passi da chi tenta di vendere qualcosa.
Il sindaco Paolo Falco ha firmato una nuova ordinanza che punta a restituire tranquillità ai visitatori dell’isola: vietato avvicinare turisti per proporre ristoranti, promozioni, gadget o qualsiasi servizio commerciale.
Niente più menù mostrati all’improvviso, mappe agitate sotto il naso o volantini distribuiti a tappeto. Il divieto è chiaro e riguarda tutti, dai ristoratori ai negozianti.
L’obiettivo è quello di evitare l’assalto promozionale che negli ultimi anni ha invaso le strade dell’isola, soprattutto nei periodi di alta stagione.
Nel dettaglio, l’ordinanza vieta qualsiasi tipo di promozione o intermediazione commerciale negli spazi pubblici.
Quindi non solo la pubblicità ambulante, ma anche l’invito diretto ai passanti da parte di personale dei locali. Stop a chi si piazza fuori dai bar per attirare clienti con offerte o menu turistici. È espressamente vietato avvicinarsi a residenti o visitatori mostrando “menu, depliant, volantini, mappe geografiche e qualsiasi tipologia di materiale pubblicitario”.
Chi non rispetta le regole rischia sanzioni da 173 a 694 euro.
In caso di violazioni ripetute, si va oltre: per chi insiste, è prevista la sospensione dell’attività fino a tre giorni, dopo una diffida formale.
Per i trasgressori è comunque possibile pagare una sanzione in forma ridotta, come prevede la legge: entro 60 giorni si può saldare una cifra più bassa, calcolata come un terzo del massimo oppure il doppio del minimo.










