Carlos Tavares si è dimesso dalla carica di amministratore delegato di Stellantis, anticipando la sua partenza prevista per il 2026 a causa delle divergenze con gli azionisti e del calo dei profitti.
Stellantis è nata a gennaio 2021 dalla fusione tra PSA (Peugeot, Citroën) e FCA (FIAT, Chrysler). Riunisce marchi storici come FIAT, Chrysler, Jeep, Dodge, Peugeot, Opel e Maserati, diventando uno dei principali attori del settore automobilistico mondiale. Tra i principali azionisti ci sono Exor (14,3%), Peugeot Invest (7,1%) e lo Stato francese (BPI, 6,1%).
In Italia, Stellantis sta attraversando un periodo difficile. Nel 2023 sono stati prodotti 752.000 veicoli, di cui 521.000 erano automobili, ma per il 2024 si prevede un calo sotto i 500.000. Questo ha avuto un impatto negativo sui fornitori, portando a chiusure e licenziamenti. Il governo italiano ha criticato Stellantis per aver ridotto la produzione nel Paese e per lo spostamento all’estero. Carlos Tavares ha risposto attribuendo la colpa al calo della domanda in Italia e ha chiesto incentivi statali per le auto elettriche.
Nel terzo trimestre del 2024, le vendite di Stellantis sono calate del 19,8% negli Stati Uniti rispetto all’anno precedente. Per gestire la situazione, l’azienda ha emesso un “profit warning” il 30 settembre, riducendo il margine operativo previsto al 5,5-7%, rispetto a una previsione iniziale di oltre il 10%. Questo ha portato a una perdita del 14% in Borsa, evidenziando le difficoltà del gruppo in un contesto economico globale complicato.
La gestione di Carlos Tavares è stata vista come prudente nei costi, ma criticata per la mancanza di ambizione e competitività. La riduzione nello sviluppo di nuovi modelli e la perdita di quote di mercato hanno preoccupato analisti e investitori. I sindacati hanno segnalato l’uso massiccio della cassa integrazione e dei licenziamenti incentivati, mentre il governo ha criticato la scarsa attenzione verso l’”italianità” dei marchi storici.
Il processo di selezione per un nuovo CEO è già in corso, Nel frattempo, il Comitato Esecutivo, guidato da John Elkann, gestirà temporaneamente la società.










